Il lavoro che non puoi delegare a nessuno,
fallo fare a HOXY.
Si comincia da dove si rischia di più: le schedine.Ogni ospite identificato di persona, registrato entro 24 ore, prova conservata cinque anni.
Tu apri una schermata e sai chi manca.
Si integra con le piattaforme che già usi
Tutto quello che rimandi, lo recuperi.
Questo no.
Il report al proprietario glielo mandi lunedì invece che domenica. Il prezzo lo sistemi la settimana prossima. Alla recensione rispondi domani.
La comunicazione di un ospite, se supera le 24 ore, non la recuperi. Non diventa "in ritardo". Diventa omessa.
24 ore
Da quando l'ospite entra. Sei, se si ferma meno di un giorno. Passate quelle, non esiste un modo per rimediare: esiste solo il fatto che non l'hai fatta.
Non è una multa
Violare l'art. 109 TULPS significa arresto fino a tre mesi e ammenda fino a 206 € (art. 17 TULPS). Non si chiude pagando un bollettino, e la responsabilità penale è personale: resta attaccata a te, non alla società.
Per persona, non per prenotazione
Una famiglia di quattro sono quattro comunicazioni. Il conto cresce molto più in fretta di quanto ti aspetti guardando il calendario.
E dal 21 novembre 2025 non puoi nemmeno cavartela con la keybox: il Consiglio di Stato ha confermato l'obbligo di identificazione de visu, ammettendo al massimo un videocollegamento predisposto all'ingresso della struttura. Raccogliere i documenti e mandare il codice di apertura non basta più.
Ecco perché è il lavoro che non puoi delegare a nessuno.
E non è che te ne dimentichi.
Si perde nelle pieghe.
L'ospite arriva alle 23:40 invece che alle 18.
Tu sei in un altro appartamento, dall'altra parte della città.
Apre la governante. O la keybox.
Il documento nessuno lo guarda. O lo guarda, e non lo registra.
Lunedì mattina hai quattordici check-in alle spalle e non sai quali sono a posto.
Non ti serve qualcuno che ti ricordi che è importante.
Ti serve sapere chi manca, adesso.
Le prove restano tue
Quanto il portale Alloggiati Web tiene le ricevute dei tuoi invii. Poi le cancella.
Per quanto la legge te le chiede, se arriva un controllo.
In mezzo ci sei tu, con una cartella sul desktop e la buona volontà di scaricarle ogni settimana.
HOXY tiene il registro delle identificazioni: chi ha verificato quale ospite, e quando. Archiviato, consultabile, non modificabile. Se qualcuno te lo chiede fra due anni, non devi ricordartelo — lo apri.
Il recupero automatico delle ricevute prima che il portale le cancelli, e la loro conservazione per cinque anni, sono costruiti e in collaudo. Fino a quando non sono in funzione, quelle le scarichi tu — ma il registro delle identificazioni ce l'hai già da oggi.
Una prenotazione entra da una parte.
Dall'altra esce tutto fatto.
Le schedine sono il pezzo che non puoi sbagliare. Ma da quando arriva la prenotazione a quando il proprietario ha il suo report, in mezzo ci sono otto passaggi. HOXY li fa tutti.
Da Airbnb, Booking o dal calendario iCal. HOXY capisce di quale casa si tratta e scarta i doppioni.
Il messaggio con le istruzioni di quella casa specifica: orari, portone, parcheggio. Tu lo approvi, poi parte.
I suoi e di chi viaggia con lui, dal link che ha ricevuto. Prima di mettere piede sulla porta.
Solo se ha senso per quel soggiorno, e solo sui servizi che hai davvero. La leggi, decidi, parte.
Tu lo guardi in faccia e confermi. HOXY registra chi ha identificato chi, e quando.
Nel formato giusto, con le tue credenziali del portale cifrate. L'invio automatico è in collaudo: oggi l'ultimo clic è ancora tuo.
Dal check-out vero, non da quello previsto. Con le regole di quella casa e la conferma di chi ha pulito.
Generato e mandato al tuo cliente. Quello che la domenica sera facevi a mano.
In ognuno di questi passaggi HOXY prepara e tu confermi. Non fa niente di irreversibile alle tue spalle: decide sempre chi ha la responsabilità — cioè tu.
Non ti chiedo di crederci.
Quattordici giorni, sulle tue strutture, con i tuoi arrivi veri. Se non ti convince, chiudi e non se ne parla più.
Le prenotazioni arrivano da sei posti diversi.
Il calendario è uno solo.
Airbnb manda una mail. Booking un'altra. Il proprietario ti scrive su WhatsApp che la settimana di Pasqua l'ha bloccata lui. E tu ricopi a mano.
Basta un ricopiato male e hai due ospiti sulla stessa casa. Quello lo paghi tu, in soldi e in recensione.
HOXY legge le mail delle OTA e i calendari iCal, capisce di quale struttura si tratta e butta via i doppioni. Quando due fonti dicono cose diverse non sceglie a caso: te lo mette davanti.
Che la casa non fosse pronta
lo scopri quando l'ospite è già dentro.
Il check-out slitta di un'ora. La governante non ha visto il messaggio. Alle 15 arriva quello nuovo e trova i letti da fare.
HOXY costruisce il piano dalle partenze e dagli arrivi veri, avvisa chi deve pulire e si fa confermare quando è fatto. Quello che non torna lo vedi la mattina, non quando ti chiama l'ospite.
HOXY vs il tuo metodo attuale
| Funzione | Excel + WhatsApp | HOXY |
|---|---|---|
| Briefing giornaliero | ✗ Manuale, 30min | ✓ Automatico 7:00 |
| Notifiche pulizie | ✓ Email automatica | |
| Report proprietari | ✗ Excel manuale | ✓ Generato e inviato |
| Aggiunta struttura | ✗ Giorni | ✓ 8 minuti |
| Visibilità portfolio | ✗ Zero | ✓ Dashboard live |
| Costo operativo | ✗ Ore/settimana | ✓ Zero |
Il tuo limite non sono le case.
Sei tu.
Ogni struttura che aggiungi ti costa ore. E quando le ore finiscono smetti di crescere, anche se le case le avresti davanti. È per questo che un property manager si ferma a dieci e non arriva a trenta: non perché manchi il mercato, ma perché manca lui.
Esempio su dieci unità. Metti le tue ore e rifai il conto.
→ 3-4 strutture in più, senza assumere nessuno.
Le ore che ti tornano non servono a riposarti. Servono a prendere altre case.
Fai il conto con i tuoi numeri: dieci unità, quindici ore a settimana tra messaggi, coordinamento e report, a 30 €/ora, sono 1.800 € al mese del tuo tempo. HOXY, su dieci unità, costa 149 €.
Ogni cosa che ti sfugge,
l'ospite la sente.
Non sei un gestore distratto. Sei un gestore che passa le giornate a non far cadere le cose. E il tempo che ci metti è esattamente il tempo che non passi sull'ospite.
HOXY non ti toglie solo il lavoro noioso. Ti restituisce la parte del mestiere per cui sei bravo — e ti fa gestire come se avessi uno staff di cinque persone.
Ma se te lo elenco qui
diventa un catalogo.
Pre-arrivo, upsell, prezzi, report ai proprietari. E una chat a cui chiedi "come siamo messi questa settimana?" e che risponde sui tuoi dati veri, non a caso.
Te li faccio vedere sulle tue strutture, per quattordici giorni.
Meglio dirtelo prima
che scoprirlo dopo.
È per te se…
- ✓ Gestisci più unità di quante riesci a tenere a mente — indicativamente da quindici in su
- ✓ La responsabilità degli adempimenti resta tua anche quando ad aprire la porta è qualcun altro
- ✓ Vuoi aggiungere case senza aggiungere persone
- ✓ Hai già un PMS e non hai nessuna intenzione di cambiarlo
Non è per te se…
- ✗ Hai una o due case: questo piano è sovradimensionato per te. C'è HOXY Struttura — stesso motore, 7 € a camera al mese, minimo 59
- ✗ Vuoi un software che decida da solo senza chiederti niente: HOXY prepara, ma conferma sempre tu
- ✗ Cerchi un channel manager: HOXY ci lavora insieme, non lo sostituisce
Il prezzo cresce solo quando cresci tu
18 × 10 € per unità · 10,00 € a unità
Ti costa 6 ore del tuo tempo al mese. Te ne restituisce 91.
Sono 5,82 € al giorno, contro 10 minuti al giorno per unità che oggi fai a mano.
Stima su un lordo di 17.000 € per unità l'anno e una commissione di gestione del 22%. Rifai il conto con i tuoi.
In ogni piano, anche nel più piccolo
- Check-in e schedine alloggiati
- Pre-arrival multilingua
- Pulizie e turni staff
- Upsell proposti al momento giusto
- Report ai proprietari
- CRM ospiti in arrivo
Disdici quando vuoi.
Il prezzo è quello, esatto: nessun costo di attivazione, nessun contratto annuale. Le ore sono una stima sui tuoi numeri, valorizzate 30 €/ora — non una promessa.
Perché fidarti di un software nuovo, con le case di altri
Non ti mostro testimonianze finte: su un prodotto appena uscito potrei scrivermele da solo. Al posto delle recensioni, tre cose che puoi verificare.
Niente parte alle tue spalle
HOXY prepara i messaggi agli ospiti, le proposte di prezzo e la lista della governante. Poi si ferma e aspetta te. Nessuna email parte senza che tu l'abbia letta e confermata — perché davanti ai proprietari rispondi tu, non il software.
La conferma è sempre tuaProvi prima di pagare
Quattordici giorni con tutte le funzioni attive. Se non ti convince, non hai perso niente e non devi disdire nulla a mano.
Rischio zeroEsci quando vuoi, con i tuoi dati
Nessun contratto, nessun vincolo, nessuna penale. Esporti tutto e te ne vai in un click: chi gestisce trenta unità non può permettersi un software che gliele tiene in ostaggio.
Nessun lock-inVenticinque anni nell'ospitalità — ristorazione e hotel — prima di scrivere una riga di HOXY. L'ho costruito partendo da quello che mancava a me quando stavo dall'altra parte, non da una lista di funzioni copiata dalla concorrenza.
In questa fase HOXY entra in un numero chiuso di portafogli fra le 10 e le 80 unità. Chi entra adesso ha l'onboarding seguito da me, il prezzo bloccato, e le proprie segnalazioni prima di tutto il resto in roadmap.
Domande frequenti per property manager
Posso gestire proprietà di proprietari diversi?
Si. Ogni struttura è separata con dati e report indipendenti. Il proprietario puo ricevere solo i dati della sua struttura se lo vuoi.
I proprietari possono vedere i dati?
Puoi inviare automaticamente report periodici ai tuoi clienti proprietari via email.
Funziona con strutture in città diverse?
Si. Dashboard aggregata con vista su tutto il portfolio da un unico punto.
Posso aggiungere strutture in qualsiasi momento?
Si. Aggiungi strutture fino al limite del piano senza riconfigurare nulla.
Quanto tempo per aggiungere una nuova struttura?
8 minuti con il wizard guidato. Le regole operative si replicano dalla struttura esistente.
Hai le strutture. Manca il registro.
HOXY è il layer operativo che ti permette di scalare senza assumere. Scrivimi come lavori: ti rispondo io.